L'esame per la patente A consiste in 4 prove di abilità su circuito
con slalom, 8,
corridoio stretto e frenata, e in una prova su strada.
Lo slalom avviene tra 5 birilli posti ad una distanza di 4 m. uno dall'altro.
L'8 è lungo complessivamente 15 m. con un raggio di circa 3,5 m. per ogni
settore.
Il corridoio è largo 1,5 m. e lungo 6 m.
La prova di frenatura avviene su un rettilineo lungo
circa 25 m. e la frenata
deve avvenire entro uno spazio di 1 mq.
Dal 2 febbraio 2004 la prova su strada si svolge con l'uso di
apparecchiature
di radiocomunicazione: la macchina
dell'autoscuola con a bordo l'esaminatore seguirà
la moto che la
precede e le comunicherà le manovre da effettuare.
L'apparecchiatura dovrà essere di un modello approvato
dall'autorità
competente con potenza utile non superiore a 10 mW
in FM banda UHF, dotato
di cuffie auricolari con auricolare a
padiglione dotate di microfono di cui una
idonea all'utilizzo con
casco da motociclista omologato.
Il casco
Indossare il casco significa ridurre drasticamente la possibilità di
danni
seri in caso di incidente.
I caschi non sono tutti uguali: ci sono caschi da turismo, da città,
per
fuoristrada, e ognuno ha le sue caratteristiche specifiche. Il
casco va quindi
scelto in base all'uso che si fa della moto.
Ci sono caschi apribili, integrali, jet e demi-jet. Rispetto al jet o
al
demi-jet, l'integrale garantisce la copertura della zona mento.
Il casco va scelto in base alla misura. Non deve essere tanto largo
da muoversi
sulla testa, né tanto stretto da stringerla. Se, una volta
indossato e
allacciato, tende a sfilarsi o muoversi, vuol dire che è
troppo grande o non
adatto alla conformazione della testa.
I caschi devono essere omologati, cioè provvisti dell'etichetta
ECE/ONU
relativa all'emendamento più recente.
Non acquistate mai caschi di seconda mano, non si può sapere se
hanno già
subito qualche incidente e quindi se hanno perso le loro
caratteristiche di
sicurezza.
Il casco va trattato con cura: è da sostituire se ha subito un urto
violento o
comunque in caso di incidente, e anche la visiera va
sostituita se graffiata.
Alcune sostanze possono danneggiare il casco senza danni visibili:
non applicate
vernici, benzina o altri solventi chimici e attenetevi
alle istruzioni fornite
dal produttore. Usate acqua e sapone per
pulire casco e visiera. Non lasciate il
casco esposto al sole o ad
altre eccessive fonti di calore (marmitte delle moto
ad es.)
Il casco per essere efficace deve essere sempre ben allacciato,
altrimenti si
può sfilare al primo urto e risultare quindi del tutto
inutile. Il
"velcro" eventualmente presente sul cinturino serve solo
per impedirne
lo sventolio e non basta quindi come allacciatura.
Com'è fatto un
casco
calotta esterna: è realizzata in materiale termoplastico
oppure in fibre
composite.
calotta interna: serve ad assorbire l'urto ed è realizzata in
polistirolo
espanso. In caso di urto, anche se minimo, si
danneggia e il casco va
sostituito.
rivestimento interno: in genere è in poliuretano espanso
accoppiato a
tessuto traspirante ed anallergico. Serve ad
adattare il casco alle diverse
taglie e a renderlo più
confortevole. Può essere estraibile e lavabile.
prese d'aria: garantiscono la ventilazione interna, quindi il
ricambio
d'aria.
cinturino sottogola: può essere di due tipi: a doppio anello o
con
sistema a sgancio rapido.
visiera: è realizzata in materiale termoplastico trasparente e
trattare
per resistere all'abrasione (eventualmente anche
all'appannamento). Va
sostituita quando i piccoli graffi
rendono difficoltosa la guida notturna.
L'etichetta di omologazione
Sull'etichetta ECE sono riportati:
il marchio d'omologazione internazionale composto da un
cerchio
all'interno del quale è posta la lettera E seguita dal
numero distintivo
che identifica il paese che ha rilasciato
l'omologazione (1=Germania,
2=Francia, 3=Italia, 4=Olanda
ecc.)
una prima serie di numeri "0452719" che corrisponde agli
estremi
dell'omologazione, e i primi due numeri "04" (in
futuro 05,06...)
indicano la serie di emendamenti al
Regolamento 22 in base alla quale è
stata concessa
l'approvazione del casco
una seconda serie di numeri "009607" che corrisponde al
progressivo di produzione.