Ecco, per ciascuna categoria di patente, i veicoli che si potranno
guidare:
AM - ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità
massima non superiore a 45 km/h, cilindrata inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici; - veicoli a tre ruote (categoria L2e) con velocità massima non superiore a 45 km/h e motore di cilindrata inferiore o uguale a 50 cm3 se ad accensione comandata, oppure di potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici; - quadricicli leggeri di massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità massima inferiore o uguale a 45 km/h e cilindrata inferiore o pari a 50 cm3 per i motori ad accensione comandata o di potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna o di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.
L'obbligo del
"patentino" per i maggiorenni scatta dal
1 ottobre 2005 (con obbligo di frequenza al corso).
Dal 1 luglio 2005, sia maggiorenni che minorenni, dovranno sottoporsi anche a
visita medica.
E' possibile sostenere l'esame presso un'autoscuola
anche se il corso è stato frequentato presso il proprio istituto scolastico.
E' possibile viaggiare in 2 sui ciclomotori
appositamente omologati e condotti da un maggiorenne, se dotati di nuova
targa. I vecchi ciclomotori non devono essere per forza ritargati, ma chi
vuole portare un passeggero deve richiedere la nuova targa. La nuova targa è
personale ( a differenza di quella delle auto non è legata al veicolo).
Corsi per il rilascio del certificato di idoneità alla
guida dei
ciclomotori
Il decreto legge 151/2003 ha stabilito che da luglio 2004 i
minorenni (da 14
anni) dovranno ottenere il patentino per la guida
dei ciclomotori (a seguito di esame) e per i maggiorenni non titolari
di alcuna licenza di guida l'obbligo di
conseguire il patentino scatta dal
1 ottobre 2005.
La legge 17/08/2005 n. 168 ha stabilito che i maggiorenni possono
conseguire il certificato presentando domanda corredata da certificato
medico e attestazione di frequenza al corso tenuto dall'autoscuola (senza
esame).
L'obbligo vale anche per i
quadricicli leggeri. Chi guida ciclomotori
senza aver conseguito il patentino sarà soggetto ad una multa
di
516,00 euro ed al fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.
I corsi svolti dalle autoscuole per il rilascio del certificato di
idoneità
per la guida dei ciclomotori hanno la durata di 12 ore così ripartite:
norme di comportamento (4 ore)
segnaletica e altre norme di circolazione (6 ore)
educazione al rispetto della legge (2 ore)
Le conoscenze richieste per conseguire l'attestato vertono sui
seguenti
argomenti:
segnali di pericolo, divieto, obbligo
segnali di indicazione e pannelli integrativi
norme sulla precedenza
norme di comportamento
segnali luminosi, segnali orizzontali
fermata, sosta e definizioni stradali
cause di incidenti e comportamento dopo gli incidenti,
assicurazione
elementi del ciclomotore e loro uso
comportamenti alla guida del ciclomotore e uso del
casco
valore e necessità della regola
rispetto della vita e comportamento solidale
la salute
rispetto dell'ambiente
Il certificato di idoneità è rilasciato a coloro che dimostrino,
previo
superamento di esame, la conoscenza degli argomenti
sopraelencati. Per essere
ammessi all'esame i candidati devono
aver partecipato ad un corso. Non sono
consentite più di 3 ore di
assenza complessive. Nel caso si superi tale limite,
il corso deve
essere sostenuto nuovamente.
Non sono ammessi all'esame candidati che hanno terminato il corso
da più di
1 anno. Trascorso tale periodo i candidati dovranno
frequentare un nuovo corso.
L'ammissione all'esame è subordinata all'assenso scritto di un tutore
del
candidato.
L'esame
L'esame consiste in una prova teorica svolta tramite questionario.
La prova
ha durata di 30 minuti e si considera superata se il numero
di risposte errate
è al massimo di 4. Il 5° errore determina l'esito
negativo dell'esame.
Ogni scheda contiene 10 domande, ognuna con 3 risposte che
possono essere:
tutte e 3 vere, tutte e 3 false, una vera e 2 false,
una falsa e 2 vere.
Il ciclomotore
Il ciclomotore è un veicolo a motore, a 2, 3, o 4 ruote, con
velocità
massima fino a 45 km/h, e, se il motore è a scoppio,
con cilindrata massima di
50 cc.
I ciclomotori a 3 ruote hanno massa massima fino a 270 kg., quelli a
4 ruote non
possono avere massa a vuoto superiore a 350 kg. e
potenza oltre 4 kW.
L'uso dei fari anabbaglianti è obbligatorio, in città e fuori, sia
di
giorno che di notte, in ogni condizione di tempo.
Gli abbaglianti possono essere usati solo fuori dai centri abitati, di
notte, in
caso di visibilità molto scarsa (inferiore a 100 m.) e solo
se non si
incrociano altri veicoli o pedoni. Si può lampeggiare con
gli abbaglianti, sia
fuori che dentro i centri abitati, solo per dare
avvertimenti utili per evitare
incidenti o per segnalare al veicolo
che precede l'intenzione di sorpassare.
Per avere uno scooter sempre sicuro ed efficiente vanno fatti dei
controlli
periodici:
sull'efficienza delle luci e del clacson
sul corretto funzionamento dello sterzo (manubrio)
sullo spessore del battistrada dei pneumatici (non inferiore
a 0,5 mm.)
sul consumo dei pneumatici e su eventuali lesioni
sulla pressione dei pneumatici
sull'efficienza del sistema frenante
sullo stato delle pastiglie dei freni a disco e dei dischi
sullo stato delle ganasce e dei tamburi nei freni a tamburo
sul consumo degli elementi frenanti e sul livello dell'olio dei
freni.
C'è poi la revisione obbligatoria da
effettuare dopo 4 anni
dall'immatricolazione e successivamente ogni 2 anni.
Guida di un ciclomotore
Per poter circolare con un ciclomotore è necessario aver più di 14
anni e
aver conseguito il certificato di idoneità di cui sopra.
Chi prende la patente A1 a 16 anni può guidare, anche se
minorenne, tutti i
ciclomotori (a 2, 3,4 ruote) pur non avendo il
patentino.
Durante la circolazione, oltre al certificato di idoneità, bisogna
avere con
sé:
un documento di riconoscimento (carta di identità o patente)
il certificato di idoneità tecnica (che dal 1 luglio 2004 sarà
sostituito dal certificato di circolazione, analogo alla carta
di
circolazione, e che contiene i dati di identificazione del
veicolo, la targa
e i dati dell'intestatario)
il certificato dell'assicurazione
il contrassegno dell'assicurazione
l'attestato di pagamento della tassa di circolazione (bollo)
Questi documenti vanno esibiti su richiesta degli agenti preposti
al
traffico.
Sul ciclomotore deve essere apposto, per il suo riconoscimento, il
contrassegno
(che dal 1 luglio 2004 sarà sostituito dalla targa,
analoga a quella dei
motocicli).
Il casco è obbligatorio per tutti i conducenti e passeggeri dei
ciclomotori
a 2,3,4 ruote (esclusi quelli a 2 o 3 ruote dotati di
cellula di sicurezza e
quelli a 3 o 4 ruote dotati di carrozzeria)
anche se maggiorenni.
Viaggiare senza casco, oltre a comportare un grave rischio per la
salute,
comporta anche, oltre alla multa, il fermo del veicolo per
30 giorni.
Anche per i ciclomotori vale l'obbligo di percorrere la corsia più
libera a
destra e di circolare vicino al margine destro della
carreggiata. E' vietato
viaggiare affiancati, pur rimanendo nella
stessa corsia. E' sempre vietato
gareggiare in velocità: questa
infrazione comporta, oltre alla multa, anche la
confisca del veicolo.
Ricordati di denunciare entro 48 ore lo smarrimento o il furto dei
documenti,
del contrassegno (o della targa): dopo tale termine la
legge non ti tutela più
contro infrazioni o danni causati da ignoti
con un veicolo avente la tua targa
rubata.