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Corsi per il rilascio del certificato di idoneità alla
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Le conoscenze richieste per conseguire l'attestato vertono sui
seguenti
argomenti:
Il certificato di idoneità è rilasciato a coloro che dimostrino,
previo
superamento di esame, la conoscenza degli argomenti
sopraelencati. Per essere
ammessi all'esame i candidati devono
aver partecipato ad un corso. Non sono
consentite più di 3 ore di
assenza complessive. Nel caso si superi tale limite,
il corso deve
essere sostenuto nuovamente.
Non sono ammessi all'esame candidati che hanno terminato il corso
da più di
1 anno. Trascorso tale periodo i candidati dovranno
frequentare un nuovo corso.
L'ammissione all'esame è subordinata all'assenso scritto di un tutore
del
candidato.
L'esame consiste in una prova teorica svolta tramite questionario.
La prova
ha durata di 30 minuti e si considera superata se il numero
di risposte errate
è al massimo di 4. Il 5° errore determina l'esito
negativo dell'esame.
Ogni scheda contiene 10 domande, ognuna con 3 risposte che
possono essere:
tutte e 3 vere, tutte e 3 false, una vera e 2 false,
una falsa e 2 vere.
Il ciclomotore è un veicolo a motore, a 2, 3, o 4 ruote, con
velocità
massima fino a 45 km/h, e, se il motore è a scoppio,
con cilindrata massima di
50 cc.
I ciclomotori a 3 ruote hanno massa massima fino a 270 kg., quelli a
4 ruote non
possono avere massa a vuoto superiore a 350 kg. e
potenza oltre 4 kW.
L'uso dei fari anabbaglianti è obbligatorio, in città e fuori, sia
di
giorno che di notte, in ogni condizione di tempo.
Gli abbaglianti possono essere usati solo fuori dai centri abitati, di
notte, in
caso di visibilità molto scarsa (inferiore a 100 m.) e solo
se non si
incrociano altri veicoli o pedoni. Si può lampeggiare con
gli abbaglianti, sia
fuori che dentro i centri abitati, solo per dare
avvertimenti utili per evitare
incidenti o per segnalare al veicolo
che precede l'intenzione di sorpassare.
Per avere uno scooter sempre sicuro ed efficiente vanno fatti dei
controlli
periodici:
C'è poi la revisione obbligatoria da
effettuare dopo 4 anni
dall'immatricolazione e successivamente ogni 2 anni.
Per poter circolare con un ciclomotore è necessario aver più di 14
anni e
aver conseguito il certificato di idoneità di cui sopra.
Chi prende la patente A1 a 16 anni può guidare, anche se
minorenne, tutti i
ciclomotori (a 2, 3,4 ruote) pur non avendo il
patentino.
Durante la circolazione, oltre al certificato di idoneità, bisogna
avere con
sé:
Questi documenti vanno esibiti su richiesta degli agenti preposti
al
traffico.
Sul ciclomotore deve essere apposto, per il suo riconoscimento, il
contrassegno
(che dal 1 luglio 2004 sarà sostituito dalla targa,
analoga a quella dei
motocicli).
Il casco è obbligatorio per tutti i conducenti e passeggeri dei
ciclomotori
a 2,3,4 ruote (esclusi quelli a 2 o 3 ruote dotati di
cellula di sicurezza e
quelli a 3 o 4 ruote dotati di carrozzeria)
anche se maggiorenni.
Viaggiare senza casco, oltre a comportare un grave rischio per la
salute,
comporta anche, oltre alla multa, il fermo del veicolo per
30 giorni.
Anche per i ciclomotori vale l'obbligo di percorrere la corsia più
libera a
destra e di circolare vicino al margine destro della
carreggiata. E' vietato
viaggiare affiancati, pur rimanendo nella
stessa corsia. E' sempre vietato
gareggiare in velocità: questa
infrazione comporta, oltre alla multa, anche la
confisca del veicolo.
Ricordati di denunciare entro 48 ore lo smarrimento o il furto dei
documenti,
del contrassegno (o della targa): dopo tale termine la
legge non ti tutela più
contro infrazioni o danni causati da ignoti
con un veicolo avente la tua targa
rubata.
| n. visite dal 23/02/2006 |
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