home page mi presento sede documenti e modalità esami  veicoli consigli di buona educazione stradale
  sanzioni ciclomotori: esame e uso esame patente A e casco esame per insegnanti e istruttori revisione veicoli trasporto animali - e Penny...
tipi di patenti patente a punti e corsi di recupero tabella punti notizie e novità faq links


 
ciclomotori: esame  ed  uso

Novità

 
obbligo dell'esame di guida anche per i ciclomotori:
(da www.scuolaguida.it) Con circolare Ministeriale Prot. n. 13647/08.03 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, vengono dettate nuove istruzioni operative per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore
 

(da www.quattroruote.it)
Il governo ha approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2006/126/CE sulla patente di guida. La nuova disciplina entrerà in vigore il 19 gennaio 2013.

Ecco, per ciascuna categoria di patente, i veicoli che si potranno guidare:

AM
- ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità  massima non superiore a 45 km/h, cilindrata  inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
- veicoli a tre ruote (categoria L2e) con velocità  massima non superiore a 45 km/h e motore di cilindrata inferiore o uguale a 50 cm3 se ad accensione comandata, oppure di potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici;
- quadricicli leggeri di massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità  massima inferiore o uguale a 45 km/h e cilindrata inferiore o pari a 50 cm3 per i motori ad accensione comandata o di potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna o di potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

 
   

L'obbligo del "patentino" per i maggiorenni scatta dal 
1 ottobre 2005 (con obbligo di frequenza al corso).
Dal 1 luglio 2005, sia maggiorenni che minorenni, dovranno sottoporsi anche a visita medica.

E' possibile sostenere l'esame presso un'autoscuola anche se il corso è stato frequentato presso il proprio istituto scolastico.
E' possibile viaggiare in 2 sui ciclomotori 
appositamente omologati e condotti da un maggiorenne, se dotati di nuova targa. I vecchi ciclomotori non devono essere per forza ritargati, ma chi vuole portare un passeggero deve richiedere la nuova targa. La nuova targa è personale ( a differenza di quella delle auto non è legata al veicolo).

Corsi per il rilascio del certificato di idoneità alla 
guida dei ciclomotori

Il decreto legge 151/2003 ha stabilito che da luglio 2004 i 
minorenni (da 14 anni) dovranno ottenere il patentino per la guida 
dei ciclomotori (a seguito di esame) e per i maggiorenni non titolari 
di alcuna licenza di guida l'obbligo di conseguire il patentino scatta dal 
1 ottobre 2005. 
La legge 17/08/2005 n. 168 ha stabilito che i maggiorenni possono 
conseguire il certificato presentando domanda corredata da certificato 
medico e attestazione di frequenza al corso tenuto dall'autoscuola (senza 
esame).
L'obbligo vale anche per i quadricicli leggeri. Chi guida ciclomotori 
senza aver conseguito il patentino sarà soggetto ad una multa di 
516,00 euro ed al fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.

I corsi svolti dalle autoscuole per il rilascio del certificato di 
idoneità per la guida dei ciclomotori hanno la durata di 12 ore 
così ripartite:

  • norme di comportamento (4 ore)
  • segnaletica e altre norme di circolazione (6 ore)
  • educazione al rispetto della legge (2 ore)
 

Le conoscenze richieste per conseguire l'attestato vertono sui 
seguenti argomenti:

  • segnali di pericolo, divieto, obbligo
  • segnali di indicazione e pannelli integrativi
  • norme sulla precedenza
  • norme di comportamento
  • segnali luminosi, segnali orizzontali
  • fermata, sosta e definizioni stradali
  • cause di incidenti e comportamento dopo gli incidenti,
    assicurazione
  • elementi del ciclomotore e loro uso
  • comportamenti alla guida del ciclomotore e uso del 
    casco
  • valore e necessità della regola
  • rispetto della vita e comportamento solidale
  • la salute
  • rispetto dell'ambiente

Il certificato di idoneità è rilasciato a coloro che dimostrino, 
previo superamento di esame, la conoscenza degli argomenti 
sopraelencati. Per essere ammessi all'esame i candidati devono 
aver partecipato ad un corso. Non sono consentite più di 3 ore di
assenza complessive. Nel caso si superi tale limite, il corso deve 
essere sostenuto nuovamente.

Non sono ammessi all'esame candidati che hanno terminato il corso
da più di 1 anno. Trascorso tale periodo i candidati dovranno
frequentare un nuovo corso.
L'ammissione all'esame è subordinata all'assenso scritto di un tutore 
del candidato.


L'esame

L'esame consiste in una prova teorica svolta tramite questionario. 
La prova ha durata di 30 minuti e si considera superata se il numero
di risposte errate è al massimo di 4. Il 5° errore determina l'esito 
negativo dell'esame.

Ogni scheda contiene 10 domande, ognuna con 3 risposte che 
possono essere: tutte e 3 vere, tutte e 3 false, una vera e 2 false, 
una falsa e 2 vere.


Il ciclomotore

Il ciclomotore è un veicolo a motore, a 2, 3, o 4 ruote, con 
velocità massima fino a 45 km/h
, e, se il motore è a scoppio, 
con cilindrata massima di 50 cc.
I ciclomotori a 3 ruote hanno massa massima fino a 270 kg., quelli a
4 ruote non possono avere massa a vuoto superiore a 350 kg. e 
potenza oltre 4 kW.

L'uso dei fari anabbaglianti è obbligatorio, in città e fuori, sia 
di giorno che di notte, in ogni condizione di tempo. 

Gli abbaglianti possono essere usati solo fuori dai centri abitati, di
notte, in caso di visibilità molto scarsa (inferiore a 100 m.) e solo 
se non si incrociano altri veicoli o pedoni. Si può lampeggiare con 
gli abbaglianti, sia fuori che dentro i centri abitati, solo per dare 
avvertimenti utili per evitare incidenti o per segnalare al veicolo 
che precede l'intenzione di sorpassare.

Per avere uno scooter sempre sicuro ed efficiente vanno fatti dei 
controlli periodici:

  • sull'efficienza delle luci e del clacson
  • sul corretto funzionamento dello sterzo (manubrio)
  • sullo spessore del battistrada dei pneumatici (non inferiore 
    a 0,5 mm.)
  • sul consumo dei pneumatici e su eventuali lesioni
  • sulla pressione dei pneumatici
  • sull'efficienza del sistema frenante
  • sullo stato delle pastiglie dei freni a disco e dei dischi
  • sullo stato delle ganasce e dei tamburi nei freni a tamburo
  • sul consumo degli elementi frenanti e sul livello dell'olio dei 
    freni.

C'è poi la revisione obbligatoria da effettuare dopo 4 anni 
dall'immatricolazione e successivamente ogni 2 anni.


Guida di un ciclomotore

Per poter circolare con un ciclomotore è necessario aver più di 14 
anni e aver conseguito il certificato di idoneità di cui sopra.
Chi prende la patente A1 a 16 anni può guidare, anche se 
minorenne, tutti i ciclomotori (a 2, 3,4 ruote) pur non avendo il 
patentino.

Durante la circolazione, oltre al certificato di idoneità, bisogna 
avere con sé:

  • un documento di riconoscimento (carta di identità o patente)
  • il certificato di idoneità tecnica (che dal 1 luglio 2004 sarà 
    sostituito dal certificato di circolazione, analogo alla carta 
    di circolazione, e che contiene i dati di identificazione del 
    veicolo, la targa e i dati dell'intestatario)
  • il certificato dell'assicurazione
  • il contrassegno dell'assicurazione
  • l'attestato di pagamento della tassa di circolazione (bollo)

Questi documenti vanno esibiti su richiesta degli agenti preposti 
al traffico.
Sul ciclomotore deve essere apposto, per il suo riconoscimento, il 
contrassegno (che dal 1 luglio 2004 sarà sostituito dalla targa, 
analoga a quella dei motocicli).

Il casco è obbligatorio per tutti i conducenti e passeggeri dei 
ciclomotori a 2,3,4 ruote (esclusi quelli a 2 o 3 ruote dotati di 
cellula di sicurezza e quelli a 3 o 4 ruote dotati di carrozzeria)  
anche se maggiorenni.
Viaggiare senza casco, oltre a comportare un grave rischio per la
salute, comporta anche, oltre alla multa, il fermo del veicolo per 
30 giorni.

Anche per i ciclomotori vale l'obbligo di percorrere la corsia più 
libera a destra e di circolare vicino al margine destro della 
carreggiata. E' vietato viaggiare affiancati, pur rimanendo nella 
stessa corsia. E' sempre vietato gareggiare in velocità: questa 
infrazione comporta, oltre alla multa, anche la confisca del veicolo.
Ricordati di denunciare entro 48 ore lo smarrimento o il furto dei 
documenti, del contrassegno (o della targa): dopo tale termine la 
legge non ti tutela più contro infrazioni o danni causati da ignoti 
con un veicolo avente la tua targa rubata.


   

     n. visite dal 23/02/2006
 
info@autoscuolaluraschi.com 
Aggiornato il: 27 marzo 2011