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ciclomotori: esame  ed  uso

Novità

 

L'obbligo del "patentino" per i maggiorenni scatta dal 
1 ottobre 2005 (con obbligo di frequenza al corso).
Dal 1 luglio 2005, sia maggiorenni che minorenni, dovranno sottoporsi anche a visita medica.

E' possibile sostenere l'esame presso un'autoscuola anche se il corso è stato frequentato presso il proprio istituto scolastico.
E' possibile viaggiare in 2 sui ciclomotori 
appositamente omologati e condotti da un maggiorenne, se dotati di nuova targa. I vecchi ciclomotori non devono essere per forza ritargati, ma chi vuole portare un passeggero deve richiedere la nuova targa. La nuova targa è personale ( a differenza di quella delle auto non è legata al veicolo).

Corsi per il rilascio del certificato di idoneità alla 
guida dei ciclomotori

Il decreto legge 151/2003 ha stabilito che da luglio 2004 i 
minorenni (da 14 anni) dovranno ottenere il patentino per la guida 
dei ciclomotori (a seguito di esame) e per i maggiorenni non titolari 
di alcuna licenza di guida l'obbligo di conseguire il patentino scatta dal 
1 ottobre 2005. 
La legge 17/08/2005 n. 168 ha stabilito che i maggiorenni possono 
conseguire il certificato presentando domanda corredata da certificato 
medico e attestazione di frequenza al corso tenuto dall'autoscuola (senza 
esame).
L'obbligo vale anche per i quadricicli leggeri. Chi guida ciclomotori 
senza aver conseguito il patentino sarà soggetto ad una multa di 
516,00 euro ed al fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.

I corsi svolti dalle autoscuole per il rilascio del certificato di 
idoneità per la guida dei ciclomotori hanno la durata di 12 ore 
così ripartite:

  • norme di comportamento (4 ore)
  • segnaletica e altre norme di circolazione (6 ore)
  • educazione al rispetto della legge (2 ore)
 

Le conoscenze richieste per conseguire l'attestato vertono sui 
seguenti argomenti:

Il certificato di idoneità è rilasciato a coloro che dimostrino, 
previo superamento di esame, la conoscenza degli argomenti 
sopraelencati. Per essere ammessi all'esame i candidati devono 
aver partecipato ad un corso. Non sono consentite più di 3 ore di
assenza complessive. Nel caso si superi tale limite, il corso deve 
essere sostenuto nuovamente.

Non sono ammessi all'esame candidati che hanno terminato il corso
da più di 1 anno. Trascorso tale periodo i candidati dovranno
frequentare un nuovo corso.
L'ammissione all'esame è subordinata all'assenso scritto di un tutore 
del candidato.


L'esame

L'esame consiste in una prova teorica svolta tramite questionario. 
La prova ha durata di 30 minuti e si considera superata se il numero
di risposte errate è al massimo di 4. Il 5° errore determina l'esito 
negativo dell'esame.

Ogni scheda contiene 10 domande, ognuna con 3 risposte che 
possono essere: tutte e 3 vere, tutte e 3 false, una vera e 2 false, 
una falsa e 2 vere.


Il ciclomotore

Il ciclomotore è un veicolo a motore, a 2, 3, o 4 ruote, con 
velocità massima fino a 45 km/h
, e, se il motore è a scoppio, 
con cilindrata massima di 50 cc.
I ciclomotori a 3 ruote hanno massa massima fino a 270 kg., quelli a
4 ruote non possono avere massa a vuoto superiore a 350 kg. e 
potenza oltre 4 kW.

L'uso dei fari anabbaglianti è obbligatorio, in città e fuori, sia 
di giorno che di notte, in ogni condizione di tempo. 

Gli abbaglianti possono essere usati solo fuori dai centri abitati, di
notte, in caso di visibilità molto scarsa (inferiore a 100 m.) e solo 
se non si incrociano altri veicoli o pedoni. Si può lampeggiare con 
gli abbaglianti, sia fuori che dentro i centri abitati, solo per dare 
avvertimenti utili per evitare incidenti o per segnalare al veicolo 
che precede l'intenzione di sorpassare.

Per avere uno scooter sempre sicuro ed efficiente vanno fatti dei 
controlli periodici:

C'è poi la revisione obbligatoria da effettuare dopo 4 anni 
dall'immatricolazione e successivamente ogni 2 anni.


Guida di un ciclomotore

Per poter circolare con un ciclomotore è necessario aver più di 14 
anni e aver conseguito il certificato di idoneità di cui sopra.
Chi prende la patente A1 a 16 anni può guidare, anche se 
minorenne, tutti i ciclomotori (a 2, 3,4 ruote) pur non avendo il 
patentino.

Durante la circolazione, oltre al certificato di idoneità, bisogna 
avere con sé:

Questi documenti vanno esibiti su richiesta degli agenti preposti 
al traffico.
Sul ciclomotore deve essere apposto, per il suo riconoscimento, il 
contrassegno (che dal 1 luglio 2004 sarà sostituito dalla targa, 
analoga a quella dei motocicli).

Il casco è obbligatorio per tutti i conducenti e passeggeri dei 
ciclomotori a 2,3,4 ruote (esclusi quelli a 2 o 3 ruote dotati di 
cellula di sicurezza e quelli a 3 o 4 ruote dotati di carrozzeria)  
anche se maggiorenni.
Viaggiare senza casco, oltre a comportare un grave rischio per la
salute, comporta anche, oltre alla multa, il fermo del veicolo per 
30 giorni.

Anche per i ciclomotori vale l'obbligo di percorrere la corsia più 
libera a destra e di circolare vicino al margine destro della 
carreggiata. E' vietato viaggiare affiancati, pur rimanendo nella 
stessa corsia. E' sempre vietato gareggiare in velocità: questa 
infrazione comporta, oltre alla multa, anche la confisca del veicolo.
Ricordati di denunciare entro 48 ore lo smarrimento o il furto dei 
documenti, del contrassegno (o della targa): dopo tale termine la 
legge non ti tutela più contro infrazioni o danni causati da ignoti 
con un veicolo avente la tua targa rubata.


   

     n. visite dal 23/02/2006
 
info@autoscuolaluraschi.com 
Aggiornato il: 27 marzo 2011